Come scegliere il caffè in grani perfetto

Come fare a scegliere i chicchi migliori per un caffè perfetto ogni mattina? Stai con noi per scoprire come selezionare un ottimo caffè in grani.

Come scegliere il caffè in grani perfetto

Bisogna sapere, prima di acquistare il caffè, alcune informazioni basilari sulla pianta e sul suo processo di tostatura, perché capire il lungo viaggio che questa bevanda fa dall’albero alla tazzina ci permetterà di scegliere il caffè in grani perfetto per noi. Nell’articolo si parlerà di alcuni aspetti da tenere in considerazione al momento della scelta, eccoli qua di seguito:

    • Luogo di origine del chicco. Un’enorme differenza è data da luogo in cui proviene il caffè, conoscere il luogo di provenienza geografica è davvero importante. Ci possono essere delle differenze anche all’interno dello stesso continente.

    • “La cultivar” ovvero le varietà agrarie di una specie botanica. Come per tutte le piante, anche per la pianta del caffè esistono svariate specie botaniche con alcune caratteristiche diverse.

    • Tipo di tostatura. Un momento fondamentale per l’aroma e il gusto del caffè è la tostatura. In partenza il chicco si trova crudo, quindi aspro, e sarà con il processo di tostatura che prenderà il suo delizioso profumo e gusto. In questo processo è di fondamentale importanza la durata e la temperatura: il caffè Robusta, con un gusto più deciso e ricco, richiede temperature più elevate, mentre l’Arabica, più delicato e morbido, è sottoposto a una tostatura più leggera per non alterare l’aroma delicato.

Perché scegliere il caffè in grani

Svariati sono i motivi per cui scegliere il caffè in grani, ma il primo in assoluto è per la sua freschezza. Infatti, la macinatura industriale del caffè, nonostante abbia delle tecniche all’avanguardia e cerchi di mantenere più a lungo possibile l’aroma, non sempre ne è in grado, portando in parte a disperderlo. Questo processo di dispersione non viene messo in atto con i chicchi. 

Miglior caffè in grani per macchine automatiche

Per scegliere il caffè per macchine automatiche migliore è importante capire quali sono i propri gusti.

In generale, se si preferisce un caffè dall’aroma intenso e cremoso è fondamentale scegliere una miscela in cui c’è una grande quantità di robusta. Questa, per di più, ha la caratteristica di avere una buona stabilizzazione, ovvero è meno soggetta ad avere reazioni di fronte ai cambiamenti climatici e quindi permette una conservazione più lunga nel tempo. Se interessati a questo tipo di prodotto vi consigliamo di provare queste tipologie di caffè: Gran Aroma (60% arabica - 40% robusta) e Gran Gusto (70% arabica - 30% robusta).

Se, invece, preferite un gusto più dolce è opportuno optare per una miscela che contiene una percentuale di arabica maggiore. La sua capacità di rendere il caffè cremoso è minore rispetto alla tipologia prima descritta, si dovrà quindi stare attenti alla regolazione. Vi consigliamo: Puerto Tarquino (100% arabica), Blue Bar (100% arabica) e Fugace (100% arabica).

Se i vostri gusti rientrano in una via di mezzo tra le due tipologie di cui abbiamo appena parlato, vi consigliamo: Gran Espresso (90% arabica - 10% robusta) e Sublime (90% arabica - 10% robusta).

Tuttavia, l’elemento fondamentale per un buon caffè non è solo la tipologia di chicco, importantissima è la giusta macinatura. Non esistono numeri o cifre per una pratica perfetta perché ogni modello presenta numerazioni e caratteristiche differenti, quello che vi possiamo consigliare è di sperimentare e provare più volte con diverse regolazioni in modo da trovare il caffè perfetto per voi.

Attenzione: un buona estrazione del caffè espresso inizia con gocce lente per poi aumentare sempre di più  la velocità  ed infine  unendosi creano il flusso di estrazione detta  coda di topo.

Adesso che sapete tutto, non vi resta che provare.
Buon caffè!

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